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| MONTICELLO CONTE
OTTO: Installate le prime telecamere per la videosorveglianza del
territorio. |
Sono state installate nei giorni scorsi una prima serie di
telecamere per la videosorveglianza del territorio. Il provvedimento
era stato previsto da tempo e trova la sua motivazione nella
necessità di tenere sotto controllo alcune aree sensibili, che
purtroppo sono spesso oggetto di atti di vandalismo gratuito e che,
secondo le valutazioni dell’Amministrazione Comunale, necessitano
più di altre di provvedimenti in grado di garantirne la sicurezza.
Per il momento sono stati investiti in questo progetto oltre 22 mila
euro ma si tratta di un primo stralcio di un piano che prevede la
graduale estensione di tale servizio. Al momento le zone controllate
sono quelle del sottopasso ferroviario di via don Milani/don Sturzo
– della nuova biblioteca e dell’annesso plesso scolastico, nonché la
zona del palazzetto dello sport di via Revoloni. L’intervento,
inoltre, sfruttando il sistema di trasmissione dati, consentirà di
collegare alla rete comunale anche i l’asilo nido e il palazzotto,
rimasti isolati per molti anni, con notevole risparmio per le casse
comunali .
“Si tratta di un intervento – dice il vice sindaco Claudio Benincà ,
assessore anche alla sicurezza del territorio – molto atteso dalla
cittadinanza e previsto nel piano generale del miglioramento delle
condizioni di sicurezza del nostro territorio. In questi anni
abbiamo fatto molto in tema di sicurezza dei cittadini. Il
provvedimento principale è rappresentato dal distaccamento della
Polizia Locale, ubicato in spazi di proprietà del nostro Comune,
nonché l’investimento per la futura tenenza dei Carabinieri di
Dueville, alla quale partecipa il nostro Comune assieme ad altri.
Ciò ci ha assicurato e assicurerà una presenza sempre maggiore di
personale divenendo così efficace deterrente contro la
microcriminalità e il teppismo. Ci sono però delle aree che
necessitano di una sorveglianza continua come la zona del sottopasso
ferroviario e della vicina scuola dove i danneggiamenti sono
frequenti. L’area del palazzetto dello sport, oltre che subire atti
vandalici, è spesso zona di sosta abusiva di nomadi che in più
occasioni hanno arrecato disturbo alla cittadinanza e lordato di
continuo tali aree. Sicuramente il nostro progetto non vuole
esaurirsi a questo primo intervento, ma mi auguro possa proseguire,
qualora venissimo riconfermati in sede delle prossime elezioni
amministrative di Giugno, con l’obiettivo di andare a coprire altre
zone del nostro Comune ove vi sia la necessità di assicurare il
principio della legalità, primo impegno e fattore principale del mio
referato” .
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