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Monticello Conte Otto \ Immagini |
| Monticello Conte Otto - Le
immagini |
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| Villa Conti
Bassanese |
Il complesso edilizio di grande rilievo fu costruito in stile gotico nel corso del 1400 dal nobile Gasparo Conti o dal figlio. Subì nel corso del ‘700 una notevole trasformazione, che ne modificò la fisionomia specie nel prospetto verso Est. Anche la facciata principale fu modificata mentre originali sono le sei finestre al piano terreno con le cornici a
tortiglia. Negli ultimi anni novanta è stata completamente restaurata dai proprietari Antonio e Urbano
Bassanese.
Oggi è inserita nel circuito delle Ville Venete e visitata frequentemente da studiosi e da scolaresche.
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| Villa
Valmarana-Bressan |
La prima notizia di
archivio sulla villa Valmarana è del 5 agosto 1560 ma la
sua data di costruzione non appare certa anche se, da libri
dell’estimo si ricava che doveva esserci già nel 1544.
Negli anni ’80, in occasione della più recente
ristrutturazione da parte delle famiglie Bressan due
studiosi locali, il prof. Renzo Perini e l’arch. Vittorio
Giacomin hanno definivamente attribuito al Palladio la
paternità del disegno originario. Oggi la villa è
patrimonio dell’Unesco e iscritta nei circuiti
internazionali. |
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| Chiesetta di Santa Maria Assunta a Vigardolo |
La chiesetta di Santa Maria Assunta venne edificata per volere della famiglia Valmarana, nell’anno 1575, nei pressi della propria Villa Palladiana (ora Valmarana – Bressan), e diventò per alcuni secoli l’unica chiesa di Vigardolo.
Fu affrescata adeguatamente con l’intervento di importanti autori del ‘600 vicentino. |
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Con gli anni l’edificio conobbe purtroppo un periodo di declino, per oltre un secolo fu trasformato prima in una scuola e poi in un magazzino di ricovero attrezzi.
Sono stati gli alpini, circa vent’anni fa, a pensare che questa opera doveva essere salvata e, grazie al prezioso coordinamento del progettista arch. Domenico Lorenzin, hanno effettuato volontariamente le importanti opere di restauro e consolidamento strutturale esterno e della copertura.
L’Amministrazione comunale ha poi concluso l’intervento con il restauro interno ed il recupero degli affreschi originali.
L’edificio restaurato è stato inaugurato e consegnato alla cittadinanza a fine 2003 ed è ora diventato sede di numerose iniziative di carattere culturale locale. |
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| Mulino Conti Thiene |
| Costruzione di fine ‘400 o inizio ‘500; rifatta completamente probabilmente nel 1700. Passò ai primo dell’’800 alla famiglia Guzan. Il mulino fu poi gestito per oltre un secolo in affitto dalla famiglia Fontana. Attualmente la proprietà è di Fanchin Giuseppe in viale Roma di Monticello Conte Otto. In prossimità vi passa il Tribollo che forma una piccola zona di interessante valore paesaggistico ed ambientale. |
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| Dopolavoro ROI |
Iniziato nel 1926, terminato nel 1927 non fu mai inaugurato a causa della morte avvenuta in quegli anni del marchese Giuseppe Roi. Venne modificato nei due corpi laterali allora terrazzati e recintati con una balaustra di colonnine uguali a quelle della loggetta centrale.
Attualmente ne vediamo l’innalzamento a sinistra come casa delle suore e a destra per attività ricreative “Anspi”. |
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| La MERIDIANA nella torre
del municipio |
| Percorrendo la strada Nicolosi che porta da Vicenza a Monticello Conte Otto, arrivati in prossimità del centro abitato, si scorge la vecchia sede municipale del Comune, edificio risalente agli anni ’30, che, come si può notare, stilisticamente si rifà agli antichi edifici rinascimentali. |
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La vecchia e caratteristica torre, conservava da anni un quadrante vuoto con al centro una cavità per l’alloggiamento di un meccanismo per orologio e, di recente, questa lacuna di facciata è stata colmata con la realizzazione di un orologio solare comunemente chiamato meridiana.
La meridiana, di circa due metri per due, è opera del restauratore di dipinti Renzo Benedetti di Vigardolo che su commissione del Comune ha realizzato secondo la propria immaginazione e verve artistica un manufatto che ben si sposa con il resto delle decorazioni di facciata.
L’orologio solare è stato calcolato dal collaboratore del restauratore ing. Guido Limena, sul tempo medio del fuso e quindi simile alla lettura del nostro orologio.
Per una corretta lettura della meridiana nel corso di tutto il periodo dell’anno si deve fare sempre comunque riferimento alla tabella dell’equazione del tempo disponibile all’interno del Comune.
La meridiana durante l’anno può essere in anticipo o in ritardo rispetto l’orologio, a seconda del mese e del giorno, per un massimo di quindici minuti non trascurando che essa è calcolata per segnare sempre l’ora solare.
Renzo Benedetti si diletta alla realizzazione di meridiane fin dal 1991. |
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